Pubblicato il 15-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

Penny Black Printing Press in a British Library Hallway (London, England)Giovanni Orso Giacone, nostro nuovo socio appassionato della storia del cinema e collezionista avanzato di attrezzature radio, ovvero marconiano doc, ha inviato alla nostra redazione l’immagine qui a lato, con il seguente commento ……..Nel lontano 1840 il tipografo Jacop Perkins, inventore della macchina in immagine, ha avuto l’ordine di stampare il Penny Black ed il 2 pence blu con questa macchina che pesava 300 kg, l’ordine gli fu consegnato dalla British Library Philatelic Collections, il francobollo fu messo a disposizione delle poste il 6 maggio 1841. Abbiamo naturalmente raccolto con piacere l’invito di Giovanni che ci riserberà sicuramente nuove ed interessanti sorprese.
La redazione

GenovesiCOMUNICATO STAMPA
Salerno, 29 novembre 2013 Gran Salone del Genovesi – C.C.I.A.A. di Salerno, Via Roma
Il giorno venerdì 6 Dicembre 2013 alle ore 17.30, l’Associazione Salernitana di Filatelia e di Numismatica in collaborazione con il Centro Studi Hippocratica Civitas invita gli organi di comunicazione e la cittadinanza alla conferenza “Le rarità filateliche e numismatiche salernitane”, presso il Gran Salone del Genovesi della Camera di Commercio di Salerno in Via Roma. Salerno, territorio di ricchezze e tesori nascosti: questo sarà il tema della conferenza, che si prefigge lo scopo di raccontare e illustrare le tante rarità, filateliche e numismatiche, che il nostro territorio ha custodito e conservato nel tempo. Completerà l’evento una panoramica di antiche cartoline di Salerno fedeli testimoni dei tanti cambiamenti architettonici e urbanistici della città.Interverranno:
• Pasquale Natella (Storico) con “Introduzione ed inquadramento storico dal Medioevo al 1800”;
• Sergio Mendikovic (Delegato per la Campania della Federazione fra le Società Filateliche Italiane) con “Il sistema postale del Principato Citra all’epoca Viceregnale sino al 1858 – la nascita dei francobolli del Regno di Napoli”;
• Aniello Veneri (Consigliere nazionale della Federazione fra le Società Filateliche Italiane) con “La corrispondenza italiana dal primo dopoguerra in partenza da Salerno e provincia verso gli emigrati in Sud America”;
• Federico Carbone (Archeologo – Università degli Studi di Salerno) con “Le monete della zecca medievale normanna di Salerno”;
• Gerardo Giordano (Direttore Rivista “Caos informa” – collezionista) con “Cartoline antiche di Salerno”.

«Salerno e il territorio circostante sono da sempre stati silenziosi testimoni di importanti e, molte volte, sconosciuti avvenimenti filatelici e numismatici – spiega il presidente dell’Associazione Salernitana di Filatelia e di Numismatica, Aniello Veneri, e continua – l’intento di questo incontro è far conoscere a tutti gli interessanti, ma non solo, le tante e differenti rarità che nel tempo si sono susseguite. Molto spesso si crede che i pezzi di notevole interesse per i collezionisti o gli studiosi abbiano origini misteriose ma, come illustreremo, spesse volte è stata soltanto una particolare condizione storica o semplicemente il caso ad aver creato oggetti che per il loro uso o caratteristiche sono oggi oggetti ricercati e di valore. Con l’aiuto di specialisti e professionisti del campo, capiremo che magari anche nostro nonno può aver avuto tra le mani, spesso inconsapevolmente, dei piccoli tesori e chissà che ancora oggi non ne esistano altri nascosti in fondo a qualche cassetto – e conclude – Abbiamo voluto organizzare questo evento culturale in un luogo d’eccezione quale il Gran Salone del Genovesi della camera di Commercio di Salerno invitando numerose associazioni storiche, culturali e d’impegno sociale radicate nel territorio, quale giusto tributo ad una città che vanta una storia straordinaria e che merita di essere ulteriormente diffusa ed approfondita non dimenticando che all’evoluzione delle comunicazioni, del progresso, dei commerci e del sapere umano tutto hanno senz’altro contribuito in maniera determinante quei piccoli pezzetti di carta e di metallo quali i francobolli e le monete». Per l’occasione verranno poste in distribuzione apposite cartoline celebrative e uno speciale annullo realizzato dalle Poste Italiane per ricordare l’evento. Il presidente del Centro Studi Hippocratica Civitas, Mario Colucci spiega la scelta del soggetto “L’antica moneta medievale denominata “Follaro” è sicuramente la più conosciuta moneta salernitana per via della campeggiante scritta “Opulenta Salernum” a ricordare gli antichi fasti della città quando Salerno era una delle più belle e ricche città del meridione. Qualcuno arrivò persino a dire “Salerno è più splendida di Roma” e questo rende tutti noi orgogliosi di essere figli di questa terra e iniziative come questa danno ulteriore ed il giusto lustro alla nostra città”. Chissà che anche questo annullo non si trasformi nel tempo in una piccola rarità salernitana.
Ufficio stampa: dott. Aniello Veneri, e-mail: anielloveneri@libero.it cell: 333.5981637

Pubblicato il 29-11-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

DataAnticipataCP70 cent





Qui a lato l’impronta della cartolina Postale della serie ordinaria di Posta Italiana, annullata ieri 28 Novembre con due giorni d’anticipo rispetto alla data prevista d’emissione. Di seguito le caratteristiche tecniche dell’intero postale.

Data di emissione: 30 novembre 2013
Valore: € 0,70
Caratteristiche: il recto della cartolina postale reca:
– in alto a destra, entro un riquadro fluorescente, l’impronta di affrancatura raffigurante, in grafica stilizzata, una busta che, idealmente, spicca il volo preceduta da una scia formata dai colori della bandiera italiana; in alto è riprodotto il logo di Poste Italiane nelle cui bande laterali è ripetuta, in microscrittura, la dicitura “POSTE ITALIANE”. Completano
l’impronta la scritta “ITALIA” e il valore “ € 0,70”;
– in basso a destra, quattro righe continue con le indicazioni “C.A.P.”, “LOCALITÀ” e “SIGLA PROV.”, per l’indirizzodel destinatario;
– in alto a sinistra, un riquadro con la leggenda “CARTOLINA POSTALE” e le indicazioni
“MITTENTE”, “VIA”, “C.A.P.”, “LOCALITÀ” e “(SIGLA PROV.)”.
Bozzettista: Antonio Ciaburro.
Stampa: in offset.
Colori: sei per il recto: verde bandiera, rosso bandiera, blu notte, cyano e inchiostro fluorescente in offset, più oro in serigrafia; uno offset per il verso: blu notte.
Carta: bianca da 250 gr mq.
Formato della cartolina: cm 14,8 x 10,5.
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A

Lo “Spazio Filatelia” Piazza San Silvestro, 20 – Roma utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane. La cartolina postale sarà posta in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino Genova e sul sito internet www.poste.it. Roma, 15 novembre 2013

Scarica il pdf del bollettino informativo dell’emissione cliccando QUI

Pubblicato il 24-11-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

45donneNDinbasso-foglio-100 (3)FantasmaNon c’è tregua nel ritrovamento, o meglio nella fuoriuscita dagli archivi di nuove varietà di francobolli non più in produzione da molti anni. Due le nuove varietà uscite a Milano, del valore da 45 centesimi emesso il 27 gennaio 2004 per assolvere la tariffa delle lettere primo porto per l’interno tramite “Servizio Ordinario” che dal 1° gennaio era salito da 41 a 45 centesimi. Nell’immagine in basso una stampa quasi evanescente, che abbiamo soprannominato “Donna Fantasma” foglio numero CA 018845419 e la seconda immagine in alto, mostra invece una varietà di stampa fuori registro tale da presentare la prima striscia orizontale in alto non stampata ma recante le cimose di due fogli contigui e conseguentemente l’ultima striscia in basso, stampata sul bordo, tale da non presentare la dentellatura inferiore. I francobolli, presentano tutti una inchiostrazione eccessiva del nero nei quarti inferiori destri dei francobolli, e la dentellatura verticale spostata di 5 mm. Il foglio recante il numero CA 018917002.
Claudio Ernesto Manzati – Giurato Nazionale & Vice Delegato Federale di Filatelia Tradizionale Contemporanea

Pubblicato il 21-11-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

MacrelliEDITORIALE di Piero Macrelli
Aver affrontato in maniera decisa, durante l’inaugurazione di ROMAFIL alla presenza del Viceministro Catricalà e del Presidente Ialongo, due argomenti che ci stanno particolarmente a cuore, sta producendo i risultati sperati. E’ arrivata l’approvazione di Poste per la manifestazione internazionale ITALIA 2015, in concomitanza con l’EXPO. I tempi sono strettissimi, l’impresa ardua, ma faremo ogni sforzo necessario per ottenere un buon successo, come già è avvenuto per ITALIA 2009. Altro risultato, forse ancora più importante, è scaturito dall’incontro con il Responsabile del Mercato Privati di Poste, ing. Marchese: ho avuto assicurazioni, di cui non ho motivo di dubitare, molto confortanti; entro breve tempo saranno attivi 500 sportelli filatelici; aumenteranno gli specialisti di filatelia con l’obiettivo di portali a 132, uno per ogni Filiale, quanto prima possibile; i Circoli che organizzano la Giornata della Filatelia potranno ottenere il secondo annullo ad iniziativa; soprattutto mi è stato garantito che quanto possibile sarà fatto affinchè francobolli siano disponibili in tutti gli uffici postali: la sensazione che ho avuto è che stia cambiando l’atteggiamento nei confronti della filatelia e dei francobolli; se è veramente così non potranno mancare risultati positivi.
Complimenti vivissimi a Piero Macrelli, per l’ispirato successo di essere riuscito a riportare l’Italia al centro della filatelia mondiale in concomitanza con l’Expo 2015 a Milano. Claudio Ernesto Manzati a nome di tutti gli associati del CIFO

Pubblicato il 20-11-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

038000013 cart  postale 070 (3)COMUNICATO
Poste Italiane comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato l’emissione, per il giorno 30 novembre 2013, di una cartolina postale ordinaria serie “Posta Italiana”, nel valore di € 0,70. La cartolina postale è stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in offset, su carta bianca da 250 g/mq; formato della cartolina: cm 14,8 x 10,5; colori: sei per il recto: verde bandiera, rosso bandiera, blu notte, cyano e inchiostro fluorescente in offset, più oro in serigrafia; uno offset per il verso: blu notte. Il recto della cartolina postale reca:
– in alto a destra, entro un riquadro fluorescente, l’impronta di affrancatura raffigurante, in grafica stilizzata, una busta che idealmente spicca il volo, preceduta da una scia formata dai colori della bandiera italiana; in alto è riprodotto il logo di Poste Italiane nelle cui bande laterali è ripetuta, in microscrittura, la dicitura “POSTE ITALIANE”. Completano l’impronta di affrancatura la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,70”;
– in basso a destra, quattro righe continue con le indicazioni “C.A.P.”, “LOCALITÀ” e “SIGLA PROV.”, per l’indirizzo del destinatario;
– in alto a sinistra, un riquadro con la leggenda “CARTOLINA POSTALE” e le indicazioni “MITTENTE”, “VIA”, “C.A.P.”,
“LOCALITÀ” e “(SIGLA PROV.)”. Bozzettista: Antonio Ciaburro.

Lo “Spazio Filatelia” Piazza San Silvestro, 20 – Roma utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane. La cartolina postale sarà posta in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito internet www.poste.it.

Pubblicato il 17-11-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

Rita Levi Montalicini (2)










Ieri è stato regolarmente emesso il francobollo commemorativo, dedicato a Rita Levi Montalcini che inizialmente era stato presentato con l’immagine di destra, vedasi http://e-filatelia.poste.it/showSchedaProdotto.asp?id_prodotto=19385&id_categoria_prodotto=281&id_catalogo_prodotto=1581&lingua= e comunque scaricabile cliccando QUI.
Come si può vedere mentre Poste Italiane hanno esposto sul sito l’immagine di destra in vendita è stato posto una figura totalmente diversa (immagine sinistra) tra l’altro meno bella della precedente. Sergio Mendikovic

BustaEmigrantiBuste assicurate per le denunce degli extracomunitari – E’ in pista la spedizione di assicurate per regolarizzare il lavoro nero degli extracomunitari sulle quali si devono applicare affrancature da 40 e 100 €., certamente tra le più alte oggi esistenti. Tali ammontare seppur sembrano nuove tariffe, in realtà non lo sono perché pagano oltre al vero ammontare delle spedizioni assicurate, anche un ammontare per il servizio speciale che le Poste fanno al Ministero degli Interni. Le Poste hanno infatti attrezzato banchetti e sportelli per consegnarle e dare spiegazioni, raccolgono il denaro, procedono alla raccolta e alla trasmissione degli invii per due volte (prima a Roma, poi alle prefetture locali), trasmettono il denaro raccolto, detratto del loro servizio, alle casse dello Stato e probabilmente hanno anche altri compiti. Le spedizioni sono iniziate il 1° settembre e finiranno il 1° novembre lasciando una traccia postale eccezionale per le affrancature impiegate. La caccia a queste buste è iniziata ma non sappiamo con quale esito perché non conosciamo cosa accadrà agli involucri dopo la loro apertura presso il Ministero degli Interni. Per esperienza sappiamo che prima o dopo qualcuna o molte compariranno sul mercato filatelico con un valore venale che crediamo non modesto. E’ un ‘avventura filatelica all’interno di una finestra temporale breve le cui tracce postali e filateliche dipenderanno soprattutto dal tipo di affrancatura applicata che potrà essere in francobolli veri, in etichette TP Label, ed in etichette + francobolli, tutte in grado di raccontare una storia postale nuova e molto speciale. Mettetevi in moto e se trovaste la trada per recuperarne qualcuna informateci.
Con quest’articolo Giovanni Riggi di Numana segnalava dalle colonne del “Francobollo Incatenato” N° 112 del Ottobre 2002, agli associati l’avvio del servizio di regolarizzazione degli immigrati, i cui costi amministrativi della pratica venivano raccolti attraverso l’affrancatura di buste speciali che dovevano essere inoltrate come Assicurate verso le prefetture di competenza territoriale.
Come previsto dal compianto “maestro” qualcuna di queste buste raggiunsero il mercato filatelico già nella primavera del 2003 e vennero scambiate attorno ai 100-150 € data la loro rarità ed in quanto per regolamento dovevano essere allegate alla domanda come dimostrazione della data certa d’inoltro che era di soli 60 giorni. Sono ora passati oltre dieci anni e gli archivi delle Prefetture iniziano ad essere inviati al macero, è molto probabile quindi che vengano ora allo scoperto queste buste che recano come nell’immagine in alto sempre pregevoli affrancature. La disponibilità di questo materiale si unisce anche alla possibilità di detenerle in virtù del fatto che una recente nota dell’Ufficio Legislativo del Ministeri dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del 1/10/2013 (P.G. 13888) indirizzata al Direttore Generale per gli Archivi e della Tutela e conservazione del patrimonio archivistico dell’ 11/10/2013 (P.G. 14469) ne autorizza di fatto il possesso ai privati, indicando alle forze dell’ordine che l’involucro di per se non rientra nella proprietà del demanio, anche se la disposizione non sembra del tutto chiara in quanto lascia ancora qualche dubbio interpretativo. Se anche questi ultimi aspetti interpretativi verranno chiariti, i collezionisti e gli operatori commerciali tireranno un sospiro di sollievo, in quanto in passato si erano visti sequestrare buste indirizzate ai comuni o agli enti statali. Di questa circolare e dei suoi risvolti vi daremo ampia informazione nel numero di Dicembre del Francobollo Incatenato. Claudio Ernesto Manzati

Pubblicato il 13-11-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

feniceL’amico Milvio Bencini, segretario del Ci.Fi.Nu.Ma. il Circolo Filatelico Numismatico di Mantova, ci ha inviato luned’ 11 u.s. un email dal seguente testo:
Sabato 9, giorno di emissione, il nostro addetto al servizio novità filateliche si è recato allo sportello filatelico di Mantova Centro per acquistare i francobolli del 10° anniversario della riapertura del Teatro La Fenice. Grande è stata la sua sorpresa quando si è accorto che i francobolli, autoadesivi, ricevuti non erano dentellati. Un rapido controllo, con la cortese collaborazione dell’addetta allo sportello, di tutto il quantitativo ricevuto (40 fogli per un totale di 1120 francobolli) ha confermato la mancanza della dentellatura (fustellatura). Allego una scansione di una quartina del francobollo sovrapposta al bollettino nel quale appare evidente che i francobolli sono dentellati. Da una successiva indagine presso il deposito di Brescia sembra (?) che quella di Mantova sia stata l’unica fornitura senza dentellatura o, almeno, che i francobolli non ancora distribuiti hanno tutti la fustellatura. Cordiali saluti Milvio.

Per dovere di cronaca abbiamo riferito che il francobollo si trovava già dopo poche ore l’uscita in eBay al prezzo base di 20 € e da qualche giorno anche con il “Compra Subito” a 10 €, in precedenza alcuni nostri associati di Palermo mi comunicavano l’uscita anche in sicilia di alcuni fogli totalmente non dentellati e mentre scrivevo questa nota da Milano mi è stato offerto un foglio intero. Come si può vedere il difetto sembra che caratterizzi l’intero lotto, vista la dispersione sul mercato. Claudio Ernesto Manzati – Presidente CIFO

Pubblicato il 13-11-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

VaccariN°1 Ci riferiamo al quesito N° 048 posto da Valmore Michelutti di Aosta, pubblicato pochi giorni fa, in cui l’esperto ovvero il nostro Nicola Luciano Cipriani rispondeva da queste colonne. La risposta metteva in evidenza la differenza tra un Certificato Peritale ed un Certificato di “Garanzia” rilasciato da un commerciante; una prassi che in passato fu avviata da operatori di alto lignaggio quali Giulio Bolaffi e Paolo Vaccari solo per fare un esempio, ma che negli ultimi tempi si è sviluppata a macchia d’olio ed è oggi praticata da molti commercianti, anche da quelli che hanno avviato la loro attività da poco. L’articolo sostanzialmente evidenziava la differenza da un certificato di un Perito che dispone di un’archivio di riferimento costruito negli anni, come la sua esperienza, che oggi si è arricchita anche grazie a nuove tecniche di analisi dell’immagine; da quello di un operatore commerciale che “Garantisce” attraverso un suo documento cartaceo che l’oggetto venduto è…. originale e privo di difetti, in altre parole ne assicura “commercialmente” la qualità. Risulta evidente che un certificato di “Garanzia” rilasciato da un Commerciante che contestualmente è anche registrato presso una Camera di Commercio ed un Tribunale come Perito Filatelico, abbia un valore superiore rispetto ai precedenti in quanto assomma la “Garanzia Commerciale” dell’oggetto venduto all’expertise derivante dalla sua qualifica di Perito. Nel caso di specie Paolo Vaccari, nostro socio da lunga data, ci ha ricordato che rilascia certificati di garanzia sin dal 1979, l’immagine qui in alto mostra lo storico N° 1 dei suoi certificati. Questa nota vuole proprio richiamare ai nostri associati ed ai molti che seguono con affetto il nostro sito online, proprio sulla differenza tra “certificato di garanzia” e “CERTIFICATO DI GARANZIA”; la differenza nasce proprio come indicato da Nicola Luciano Cipriani nella sua risposta ……. se si vuole avere la sicurezza di ciò che si acquista non è sufficiente un certificato di garanzia, a meno che non ha conoscenza e fiducia di chi vende……. Crediamo che Paolo Vaccari per l’esperienza e la professionalità dimostrata durante oltre 50 anni di carriera non debba ulteriormente creare fiducia nei suoi vecchi o nuovi clienti, ma che il suo nome abbia un valore intrinseco superiore a qualsiasi certificato di Garanzia o Peritale. Un ultimo “Doveroso” chiarimento a riguardo del fatto che oggi come mai in passato i collezionisti si trovino in una situazione di confusione e regole non chiare ed abbiano proprio come il nostro socio Michelutti, una difficoltà ad orientarsi sui propri acquisti tra il mondo Peritale e quello Commerciale, riteniamo che l’unico elemento che li possa veramente aiutare sia proprio quello di rivolgersi ad operatori di nome e di comprovata professionalità, meglio se abbiano una lunga tradizione nel settore.
Claudio Ernesto Manzati – Presidente CIFO